Come ogni vitigno, anche il Primitivo ha la sua storia. Da Gioia del Colle arriva a Manduria per proseguire, poi, fino a Guagnano. Ognuno di essi però, ha differenti caratteristiche. Come il Diecianni Primitivo, vino elegante e opulento. Al debutto è di colore rosso compatto con intense sfumature violacee. Ampio e persistente all’olfatto, con profumo intenso e intrigante di violetta. In bocca sprigiona sentori di liquirizia, amarena e prugna impreziositi da morbidi tannini.
Bomboniera composta da una bottiglia di Diecianni Verdeca Salento IGT allestita con sacchettino contenente confetti. La bomboniera può essere allestita anche con altre bottiglie del catalogo Feudi di Guagnano oppure con etichette personalizzate. Per confezioni e decorazioni diverse chiedere preventivo telefonando allo 0832705422 o scrivendo a contact@feudiguagnano.it
1 bottiglia Nero di Velluto 2013 € 60,00
2 bottiglie Le Camarde 2013 € 80,00
2 bottiglie Cupone 2013 € 96,00
1 bottiglia Pietrafinita 2013 € 50,00
LA SCATOLA DI LEGNO NON E’ COMPRESA
La Malvasia Bianca è un vigneto da sempre presente nel Salento. In particolare, questi pochi esemplari di magnum (12 in tutto) sono stati ottenuti da un antica vigna padronale e vinificati senza l’ausilio di tecniche moderne come il controllo della temperatura. Di buon corpo e struttura (gradazione alcolica 14,5% vol.) è di color giallo oro con sentori di mandorla ed erbe aromatiche. Tutti gli esemplari sono venduti con certificato di autenticità.
Confezione in legno dipinta a mano dai pittori Mario Miccoli e Nadia Verrienti che riproduce il profilo di una donna con la sua bionda chioma adornata dei tipici frutti del sud: l’uva, il limone, il mandarino. La scatola contiene una bottiglia di Le Camarde Negroamaro&Primitivo IGP Salento, una di Cupone Salice Salentino Negroamaro Riserva Dop e una di Nero di Velluto Negroamaro IGP Salento.
Lo Chardonnay è un vitigno presente in tutto il mondo ma non per questo i vini che ci regala sono gli stessi. Ognuno di essi ha gusto, aromi, colore e personalità che parlano del territorio in cui è coltivato. Come questo DIECIANNI: un vino dal colore giallo paglierino che sprigiona note di pera, ananas ed erbe aromatiche. Straordinario all’assaggio con ingresso speziato e un finale dalla buona sapidità.
COSA PREVEDE IL PROGRAMMA
Durante tutto l’anno la cantina propone l’assaggio dei propri vini in contesti inusuali e allo stesso tempo originali: in vigna durante uno spettacolare tramonto o prelevando il vino direttamente dalla botte per scoprirne la sua lenta evoluzione nel tempo. E’, come ben si comprende, un modo “strano” di bere il vino. Ricordate cosa disse Jessica a Ivano nel film Viaggi di Nozze diretto e interpretato da Carlo Verdone? Bene, lo slogan “Beviamolo Strano” si ispira al famoso “Famolo Strano” della strampalata coppia romana.
Questo vino è fatto con le uve di tre vigne di contrada Camarda. Noi le chiamiamo Le Camarde quasi fossero delle vecchie sorelle che ogni anno, instancabilmente, ci regalano grandi vini. Da giovane ha un colore rosso profondo e un profilo sensoriale complesso con sentori di pot pourri di fiori secchi. Al palato note di caffè e cioccolato fondente. Finale lungo sostenuto da tannini setosi.
Bomboniera composta con una bottiglia di Diecianni Negroamaro Salento IGT allestita con elegante fiocco in raso. La bomboniera può essere composta anche con altre bottiglie del catalogo Feudi di Guagnano e può essere allestita con etichette personalizzate. Per confezioni e decorazioni diverse chiedere preventivo telefonando allo 0832705422 o scrivendo a contact@feudiguagnano.it
Questo vino rimane impresso nella memoria alla stessa maniera di come i nostri avi conficcavano nel terreno le “pietrefinite”, custodi secolari del limite geografico delle proprie vigne. Rosso rubino con onde purpuree. Al naso regala sensazioni di amarena e liquirizia. In bocca interminabile finale di cacao e fico mandorlato.
Confezione in legno rifinita con stampa di un particolare del quadro "I Negramanti" collocato nella sala degustazione della cantina Feudi di Guagnano. La scatola contiene una bottiglia di Pietrafinita Salento IGT, una di Cupone Salice Salentino Negroamaro Riserva Doc e una di Nero di Velluto Negroamaro IGT Salento della selezione annate storiche.
Cuccimannè è il nome abbreviato con cui nel Salento è conosciuta la cutrettola, un piccolo volatile presente nelle vigne di susumaniello.
Vino dal colore rosa tenue. L naso sprigiona sentori floreali misti a frutti freschi mediterranei. In bocca presenta note di ribes e lampone.
Come ogni vitigno, anche il Primitivo ha la sua storia. Da Gioia del Colle arriva a Manduria per proseguire, poi, fino a Guagnano. Ognuno di essi però, ha differenti caratteristiche. Come il Diecianni Primitivo, vino elegante e opulento. Al debutto è di colore rosso compatto con intense sfumature violacee. Ampio e persistente all’olfatto, con profumo intenso e intrigante di violetta. In bocca sprigiona sentori di liquirizia, amarena e prugna impreziositi da morbidi tannini.
COSA PREVEDE IL PROGRAMMA
Si parte dalla cantina situata nel centro abitato per raggiungere, appena fuori dal paese, i vigneti di negroamaro coltivati secondo l’antico sistema ad “alberello”. Si prosegue alla volta delle “vignesalve”, vigneti ad agricoltura biologica, dove è possibile visitare un antico pozzo salentino a pianta circolare, scavato a mano e costruito in tufo e carparo leccese. Ritornati in cantina, a parlare sarà finalmente il vino: una degustazione di 5 delle etichette più importanti , con abbinamento a “La Marenna”, concluderà un’esperienza veramente unica.
I rosati, da sempre, hanno rappresentato il fiore all’occhiello della rinascita enologica pugliese. Come il Rosarò, miglior vino rosato d’Italia nel 2018 e uno dei pochi a denominazione di origine protetta del Salento. E ’di color rosa corallo e di straordinaria luminosità. Intrigante all’olfatto con piacevoli sfumature di pompelmo rosa, fragola e pesca. Finale persistente con note agrumate e balsamiche.
Come ogni vitigno, anche il Primitivo ha la sua storia. Da Gioia del Colle arriva a Manduria per proseguire, poi, fino a Guagnano. Ognuno di essi però, ha differenti caratteristiche. Come il Diecianni Primitivo, vino elegante e opulento. Al debutto è di colore rosso compatto con intense sfumature violacee. Ampio e persistente all’olfatto, con profumo intenso e intrigante di violetta. In bocca sprigiona sentori di liquirizia, amarena e prugna impreziositi da morbidi tannini.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione e per scopi analitici e di marketing. Puoi accettare tutti i cookie o gestire le tue preferenze. Per maggiori dettagli, consulta la nostra Informativa sui Cookie